ENG_solderwire is a living sound organism that develops its shape over time; a texture that is composed of the osmotic exchange between the ensemble's elements, blurring the boundaries of expression and timbre rendering them uncertain, changing and mobile. It's a dynamic magma, a flow combining in a single breath the three identities which are composing it: digital equipment specially designed to elaborate on both concrete and instrumental sounds, textured rarefied polyrhythms crystallizing in dense regular and structured rhythmic geometries, impalpable guitar string suggestions following open melodic structures without unsoldering the organic flow of sound. The listener, as if in an anamorphic game, is kidnapped and moved through the different rooms of a soundscape constantly deconstructing, multiplying and transforming.
ITA_solderwire è un organismo sonoro che articola la propria forma nel tempo, una tessitura che si compone attraverso lo scambio osmotico fra gli elementi dell'ensemble che sfuma i confini timbrici ed espressivi rendendoli incerti, mutevoli e mobili. Un magma dinamico, un flusso che fonde in un unico respiro le tre identità che lo compongono: il suono concreto e strumentale elaborato e reinterpretato tramite mezzi digitali appositamente ideati; poliritmie materiche rarefatte che si cristallizzano in dense geometrie regolari e strutturate; impalpabili suggestioni chitarristiche che sfiorano la forma canzone senza mai dissaldarsi dal flusso sonoro collettivo. L'ascoltatore – come in un gioco anamorfico - è rapito e trasportato da una ''stanza'' all'altra, all'interno di un percorso di ambienti sonori che si decostruiscono, si moltiplicano, si trasformano.
Federico De Biase (chitarra, pianoforte, elettronica) collabora con musicisti e videoartisti interessati alla sperimentazione delle nuove forme di linguaggio intermediale. Si interessa di field recording e musica elettronica. Lavora da alcuni anni con Lacomida Visuals nel campo della videoarte.
E' membro del collettivo Improvvisatore Involontario dal 2007, per la cui etichetta ha partecipato alle registrazioni in studio di "Antivatican coalition against the hippyes resistance".
Come solista ha pubblicato 9:98" (2007), "allarmi per Venezia"(2008) e "pezzi di musica" (2009).
"Gli arpeggi di una chitarra emergono dallo sfondo, costituito da field recordings, suoni glitch, effetti sonori “ambientali” , dando vita ad un collage particolarissimo e affascinante." D. Follero. "Quella di De Biase è una concezione aurale talmente spontanea e trasparente che nulla sembra stridere tra gli elementi interattivi di ogni composizione, anzi, la loro perfetta osmosi si traduce in una quieta metafora ritmica in sinergia con le molteplici tonalita' ambientali e i rumori circostanziali del vivere e dell’agire quotidiano." O. Fortino
Federico De Biase
Francesco "franz" Rosati è attivo nell'ambito della musica acusmatica, elettroacustica e nella realizzazione di installazioni sonore ed interattive
E' fondatore insieme a Stefano D'antini della netlabel Nephogram dove pubblica lavori del progetto in solo Nz, pseudonimo con il quale ha aperto concerti tra i quali Pansonic a Roma il 31.11.09.
Dal 2007 pubblica i propri lavori in solo su netlabel quali Digital-biotopes (improvisation I), Pleisochronous (Dharmasound), Pneuma.cycle (neureal.de).
Produce installazioni interattive/performative come WYHIWYD (2009) dove si intersecando i gesti appartenenti alla pittura con la performance elettronica e il concetto di partitura grafica.
Collabora inoltre con strumentisti di estrazioni differenti, dalla musica contemporanea all'improvvisazione, registi teatrali in veste di compositore e sviluppatore di software per un teatro interattivo (Le Voci di Fuori, Dario Aggioli, Teatro Forsennato). Realizza il software di esempi interattivi per il testo didattico Musica Elettronica e Sound Design, ed insegna MaxMSP/Jitter e sintesi del suono presso lo IED di Roma.
Daniele De Santis, batterista, percussionista e compositore, è un artista eclettico particolarmente votato alla sperimentazione sonora.
Attivo da diversi anni nell'ambito della musica elettronica, ha pubblicato “HORVS” (2010) per l'etichetta Farmacia901: una raccolta di alcune tra le composizioni che meglio sintetizzano gli ambiti più astratti della sua produzione elettronica sotto lo pseudonimo di MidiD'unFaune (MDF).
Ha lavorato al fianco di numerosi artisti nell'ambito della videoarte e collabora come strumentista con alcuni importanti musicisti di estrazione jazz e avant-garde.
Presso gli studi di Radio Rai 3, ha registrato in duo con Leila Adu il nuovo disco della cantante Neozelandese in uscita a luglio 2010 per Rai Trade.
Ha preso parte alla registrazione di "Vogliamo Tutto", secondo album della Brassmati Aw!rkestra, brass band con la quale si esibisce regolarmente dal 2008 in numerosi festival, manifestazioni pubbliche e locali. E' inoltre attivo dal 2006 nel SAT ASAT ensemble.